La presenza di un edificio di culto dedicato a San Paolo è documentato dal secolo XII. Il tempio soppresso nel 1798, viene venduto nel 1806, e riadattato ad abitazione privata. Oggi l’edificio si presenta come un compatto volume, ruotato rispetto a via Cavour, con un basso campanile tardogotico. La facciata asimmetrica è scandita da finestre a tutto sesto al piano terra e da bucature ad ogiva al piano primo. Al centro si trovano due bifore ad ogiva poste simmetricamente rispetto ad un’edicola con nicchia. Questa è coronata da una cornice composta da due pinnacoli e da una cuspide. Nell’edicola si trova la statua di San Paolo eremita riferibile al secolo XV, e realizzata in pietra di Vicenza. Il campanile, l’edicola, le due bifore, le cuspidi pensili del cornicione e le paraste ottagonali sembrano riferibili all’originale tempio e databili alla metà del secolo XV; le bucature del piano primo sono di incerta datazione mentre le bucature del piano terra sono dovute agli interventi ottocenteschi.