Il fiume Essere nasce nel comune di Roverbella, presso Castiglione Mantovano. Nominato per la prima volta nel 1208, deriva il proprio nome dai verbi latini “esse et exire”, ossia “scaturire dai terreni”. All’altezza di Castelbelforte il fiume Essere ha segnato per lungo tempo il confine tra mantovano e veronese. Il suo corso, con la realizzazione del canale Molinella e del canale Conduttore, ha subito notevoli modifiche, fino a perdere in parte l’originario tracciato. Oggi, l’Essere, appena entrato in Castelbelforte, origina la fossetta Conduttore e, superato il paese, si divide in due altri corsi: lo scolo Essere e lo scolo Paradello. I tre canali s’immettono poi nel canale Conduttore. Oltrepassato anche il comune di Castel d’Ario, l’Essere si separa in vari corsi d’acqua tra cui uno denominato Essere vecchio che sfocia nel Tione, all’altezza di Moratica, nel comune veronese di Sorgà. In corrispondenza dell’innesto dello scolo Essere e dello scolo Paradello nel corso del canale Conduttore, si trova un sistema idraulico con tre ponti, databile alla seconda metà del secolo XVIII.